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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Osmitopsis
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top
mwbaOsmitopsis mwbqmwbgCass., mwbw1823 è un genere di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee, sottofamiglia mwdqAsteroideae, tribù mwdgAnthemideae (mwdwSouthern hemisphere grade) e sottotribù mweaCotulinae. mweqOsmitopsis è anche l'unico genere della mwegsottotribù mwewOsmitopsidinae mwfaOberprieler & Himmelreich, mwfw2007.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]cite-ref-3[3]cite-ref-obe-4-0[4]

Contents

Note

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Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole mwkwlatine: "mwlaosmius" (= profumato, fragrante)cite-ref-5[5] e "mwmqtopo" (= posto, località).cite-ref-6[6]
Il mwnwnome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico e naturalista francese mwoaAlexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "mwoqBulletin des Sciences, par la Société Philomatique - (1817) 154; et in Dict. Sc. Nat. xxix. 180 (1823)" del 1823cite-ref-7[7]; la sottotribù è stata definita dai botanici contemporanei Christoph Oberprieler (1964-) e Sven Himmelreich nella pubblicazione "mwqaWilldenowia. Mitteilungen aus dem Botanischen Garten und Museum Berlin-Dahlem. Berlin-Dahlem - 37(1): 94 (-95). 2007" del 2007.cite-ref-obe-4-1[4]

Descrizione

mwywPortamento. Le mwzaspecie di questo genere sono mwzqarbustive (o anche cespugliose). L'indumento è assente oppure è composto da peli mwzgbasifissi.cite-ref-obe-4-2[4]cite-ref-pignatti-8-0[8]cite-ref-stra-9-0[9]cite-ref-judd-10-0[10]cite-ref-fs-11-0[11]cite-ref-kj-12-0[12]

mwgaFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

mwggFoglie. Le mwgwfoglie sono intere o lobate e lungo il fusto sono disposte in modo alterno.

mwhqInfiorescenza. Le mwhgsinflorescenze sono formate da mwhwcapolini o solitari o raccolti in modo mwiacorimboso lasso. Le mwiqinfiorescenze vere e proprie sono composte da un mwigcapolino terminale peduncolato di tipo mwiwradiato, normalmente con fiori mwjaeterogami. I capolini sono formati da un mwjqinvolucro, con forme campanulate, composto da diverse mwjgbrattee, al cui interno un mwjwricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme da strettamente ellittiche a obovate, con canali resinosi, a consistenza erbacea e con margini scariosi, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 4 serie. La forma del ricettacolo è piano-convessa; inoltre è provvisto di pagliette. Le pagliette, a protezione della base dei fiori, hanno forme strette da ellittiche a obovate, sono inoltre canalicolate e racchiudono i fiori.

mwkqFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwkgverticilli: mwkwcalice – mwlacorolla – mwlqandroceo – mwlggineceo) e pentameri (mwlwcalice e mwmacorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwmwmwnafiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una serie; la forma è mwnqligulata (mwngzigomorfa); mwnwfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwoatubulose (mwoqattinomorfe); sono mwogermafroditi o funzionalmente maschili.


mwqamwqqmwqgmwqw*/x mwraK mwrq ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwrgC (5), mwrwA (5)], mwsaG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-13-0[13]

• mwtwCalice: i mwuasepali del mwuqcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mwuwCorolla: (le brattee dell'involucro a volte sottendono i fiori);

mwvgmwvwfiori del raggio: la forma della mwwacorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; occasionalmente le ligule possono essere pelose nella parte mwwqabassiale (come pure i tubi basali); il colore è bianco; mwwgfiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi (sono presenti fiori anche con 3 – 4 lobi); i lobi, mwwwpatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwxalanceolata; il colore è giallo.

• mwxwAndroceo: l'mwyaandroceo è formato da 5 mwyqstami (alternati ai lobi della corolla) sorretti da filamenti generalmente liberi e sottili; gli stami sono mwygconnati e formano un manicotto circondante lo mwywstilo. Le antere possono essere sia di tipo mwzabasifissa che mwzqmediofissa (ossia attaccate al filamento per la base – nel primo caso; oppure in un punto intermedio – nel secondo caso).cite-ref-14[14] Questa caratteristica ha valore mw0gtassonomico in quanto distingue i generi gli uni dagli altri. Normalmente le mw0wantere sono caudate alla base (caratteristica principale di questo genere). Il tessuto mw1aendoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre non mw1qpolarizzato. Il mw1gpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mw1wmicron; è mw2atricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mw2gGineceo: l'mw2wovario è mw3ainfero mw3quniloculare formato da 2 mw3gcarpelli. Lo mw3wstilo (il recettore del polline) è filiforme e profondamente bifido (con due mw4astigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate o contigue. I due bracci dello stilo hanno una forma troncata e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.

mw4gFrutti. I mw4wfrutti sono degli mw5aacheni senza mw5qpappo; la forma degli mw5gacheni è obovoide, ellissoide o obovata con 3 - 4 angoli; all'apice è presente una coroncina (che a volte può anche mancare) di scaglie con forme da mw5wsubulate a triangolari, fuse alla base.

Biologia

mw6gImpollinazione: l'mw6wimpollinazione avviene tramite insetti (mw7aimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).cite-ref-stra-9-1[9]cite-ref-judd-10-1[10]
mw9gRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mw-aDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mw-qmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mw-gzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mw-wpappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite solamente in mw-gSudafrica.cite-ref-kew-2-1[2]

Sistematica

La mwaqufamiglia delle mwaqyAsteracee (o mwaqcCompositae, mwaqgmwaqknomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwaqo23 000 mwaqsspecie distribuite su mwaqw1 535 mwaq0generi,cite-ref-judd520-13-1[13] oppure mwari22 750 specie e mwarm1 530 generi secondo altre fonticite-ref-15[15] (una delle mwargchecklist più aggiornata elenca fino a mwark1 679 generi).cite-ref-16[16] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mwar4Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-11-1[11]cite-ref-kj-12-1[12]

mwaswGenere tipo: mwas0Osmitopsis mwas4Cass. (a sua volta mwas8specie tipo mwataOsmitopsis asteriscoides mwati(L.) Less.).

Filogenesi

Il gruppo di questa voce è descritto nella tribù mwatuAnthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia mwatyAsteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Il genere mwatcOsmitopsis (insieme alla sottotribù Osmitopsidinae) è incluso nel clade mwatgSouthern hemisphere grade.cite-ref-obe-4-3[4]

La caratteristica principale delle mwat4specie della sottotribù Osmitopsidinae (le mwat8antere caudate) ha portato nel passato ad inserire l'unico mwauagenere della sottotribù (mwaueOsmitopsis) in altri gruppi mwauitassonomici, ma altre caratteristiche come le mwaumbeattee mwauqinvolucrali con margini scariosi, lo mwauustilo troncato, la tendenza alla riduzione delle dimensioni del mwauypappo e altre prove come quelle mwaucpalinologiche (oltre naturalmente alle ultime mwauganalisi cladistiche sul mwaukDNA) supportano l'inclusione del gruppo nelle mwauoAnthemideae. Tuttavia restano ancora non risolte le relazioni con le altre sottotribù e per il momento da un punto di vista mwausfilogenetico la sottotrbù mwauwOsmitopsidinae rimane isolata nella tribù.cite-ref-fs-11-2[11]

Da un punto di vista filogenetico il genere mwaviOsmitopsis occupa una posizione "basale" nell'ambito della tribù: è "mwavmmwavqfratello del resto delle Anthemideae.cite-ref-obe-4-4[4]

I caratteri distintivi del genere sono:cite-ref-obe-4-5[4]cite-ref-kj-12-2[12]

mwawqmwawul'indumento è fatto di peli basifissi mwawyil ricettacolo ha le pagliette mwawcil tessuto endoteciale non è polarizzato mwawgle antere hanno le code

Il mwawonumero cromosomico delle specie è: 2n = 20.cite-ref-kj-12-3[12]

mwaxaOsmitopsis è il primo genere della tribù a diversificarsi circa 24 milioni di anni fa.cite-ref-obe-4-6[4]

Elenco delle specie

Questo genere ha 9 specie:cite-ref-kew-2-2[2]

• mwax0Osmitopsis afra mwax8(L.) K.Bremer, 1972
• mwayeOsmitopsis asteriscoides mwaymLess., 1832
• mwayuOsmitopsis dentata mwayc(Thunb.) K.Bremer, 1972
• mwaykOsmitopsis glabra mwaysK.Bremer, 1976
• mway0Osmitopsis nana mway8Schltr.
• mwazeOsmitopsis osmitoides mwazm(Less.) K.Bremer, 1972
• mwazuOsmitopsis parvifolia mwazc(DC.) Hofmeyr
• mwazkOsmitopsis pinnatifida mwazs(DC.) K.Bremer, 1972
• mwaz0Osmitopsis tenuis mwaz8K.Bremer, 1972

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-3[2]

• mwaagBellidiastrum mwaakLess.
• mwaasBellidiopsis mwaaw(DC.) Spach
• mwaa4Spanotrichum mwaa8E.Mey. ex DC.

Note

cite-note-apgiv-11. mwabg(mwabkmwaboEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwabsmwabwAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwab0Botanical Journal of the Linnean Society, vol.mwab4 181, n.mwab8 1, 2016, pp.mwaca 1-20.
cite-note-kew-22. mwacomwacsWorld Checklist - Royal Botanic Gardens KEW.
cite-note-33. mwac8mwadaSusanna et al. 2020.
cite-note-obe-44. mwaeemwaeiOberprieler et al. 2022.
cite-note-55. mwaecmwaegDavid Gledhill 2008,mwaek pag. 285.
cite-note-66. mwae0mwae4David Gledhill 2008,mwae8 pag. 381.
cite-note-77. mwafmmwafqmwafuThe International Plant Names Index, su mwafyipni.org. mwafcURL consultato il 9-maggio-2014.
cite-note-pignatti-88. mwafsmwafwPignatti 1982,mwaf0 vol. 3, pag. 1.
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cite-note-judd-1010. mwagsmwagwJudd 2007,mwag0 pag. 517.
cite-note-fs-1111. mwahumwahyFunk & Susanna 2009,mwahc pag. 637.
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cite-note-1616. mwajomwajsmwajwWorld Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su mwaj0powo.science.kew.org. mwaj4URL consultato il 18 aprile 2021.

Bibliografia

• citerefkadereit-jeffrey-2007Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
• citereffunk-susanna-2009V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefstrasburger-2007Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefpignatti-1982Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefpignatti-2018Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
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• citerefmotta-1960Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta., Milano, Federico Motta Editore, 1960.
• citerefoberprieler-et-al-2022Christoph Oberprieler; Alisha Töpfer; Marco Dorfner; Miriam Stock; Robert Vogt, An updated subtribal classification of Compositae tribe Anthemideae based on extended phylogenetic reconstructions, in Willdenowia, vol. 52, n. 1, 2022, pp. 117-149.
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• citerefoberprieler-2007C. Oberprieler, S. Himmelreich & R. Vogt, A new subtribal classification of the tribe Anthemideae (Compositae), in Willdenowia 37 (1) – 2007.
• citerefmusmarra-1996Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996, ISBN 9788820634803.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• mwalumwaly Osmitopsis Royal Botanic Gardens KEW - Database
• mwalgmwalkOsmitopsidinae GRIN Database
• mwals(EN) Osmitopsidinae, in Universal Protein Resource (UniProt) Taxonomy Database. URL consultato il 22 settembre 2011.
• mwal0mwal4Osmitopsis IPNI Database
• mwamamwameOsmitopsidinae IPNI Database